potatura verde
4 Giugno 2021

Cos’è e come si fa la potatura verde

Quello appena trascorso, maggio, è stato il mese della potatura, detta anche potatura verde o estiva, per distinguerla da quella che viene svolta in inverno quando i filari sono ancora spogli.

Per potatura verde si intende la regolazione della chioma della vite per favorire lo sviluppo dei grappoli. Si eliminano i tralci di vite indesiderati e si regola la loro disposizione per evitare che si intreccino tra loro. L’obiettivo è creare un ambiente che possa favorire la crescita dei grappoli senza ostacoli o impedimenti.
Inoltre, mantenendo i tralci migliori, più idonei alla produzione, si permette che abbiano una giusta esposizione al sole.

Come si fa la potatura verde?

La potatura verde si esegue svolgendo due distinte attività: la spollonatura e la scacchiatura.
Con l’intervento di spollonatura della vite si rimuovono i polloni, vale a dire i germogli freschi che si formano lungo il ceppo da gemme latenti che, se lasciati sviluppare in libertà entrerebbero in competizione nutritiva con i germogli produttivi dell’anno.

La seconda operazione è quella della scacchiatura: vengono eliminati i germogli in più che nascono da gemme poste sul legno vecchio oppure da quelle lasciate con la potatura invernale. Si evita così che la chioma si infittisca troppo.
Questa operazione va fatta a mano quando il germoglio non supera i 20-30 cm così da non influire sulla fioritura.

Una volta eseguita la potatura verde, si avranno dei filari belli ed ordinati. Le viti cresceranno armoniose, garantendo il massimo nutrimento per i frutti che nasceranno da lì a poco.